I World Whiskies Awards 2026 hanno assegnato sei medaglie d’oro a single malt di Islay. Tre sono andate ad Ardbeg, una a Bowmore, una a Smokehead e una a una bottiglia a marchio Lidl da 20 sterline.
I sei ori di Islay
Il premio più alto, World’s Best Single Malt, è andato al Bowmore 21 Year Old Sherry Oak Cask, maturato in botti ex-bourbon e oloroso con finitura in Pedro Ximénez di primo riempimento, imbottigliato a 46,8% vol. a un prezzo intorno ai 320 euro.
Ardbeg ha portato a casa tre ori con espressioni molto diverse tra loro. Wee Beastie, 5 anni, 47,4% vol., è il più giovane e diretto della gamma. Anthology The Unicorn, 14 anni con maturazione in botti ex-bourbon e Madeira, 46% vol., rappresenta il lato sperimentale della distilleria. Traigh Bhan Batch 7, 19 anni, 50,3% vol., distillato nel 2006, chiude definitivamente la serie. Tre età, tre approcci, tutti premiati.
Smokehead Tequila Cask Terminado ha ottenuto l’oro con una finitura in botti di tequila, imbottigliato a 43% vol. senza dichiarazione di età. La distilleria di provenienza, come per tutti gli Smokehead, non è dichiarata.
La sorpresa è Ben Bracken Islay Single Malt, venduto da Lidl a 20 sterline. Nessuna dichiarazione di età, 40% vol., prodotto da Whyte & Mackay con distilleria non specificata. Ha preso l’oro accanto a bottiglie che costano dieci volte tanto. Però in Italia non si trova…
Sei ori, una sola isola. Bowmore torna sotto i riflettori dopo anni di relativa oscurità nel panorama Islay, Ardbeg conferma una profondità di gamma che va ben oltre il core range, e Lidl dimostra che il prezzo non è sempre un indicatore affidabile della qualità riconosciuta dai giudici.

Foto: The Whiskey Wash
