Laphroaig ha riportato il 15 anni nel suo core range: in vendita dal 29 giugno 2026 sul sito della distilleria, dopo oltre dieci anni di assenza. Non è un’edizione limitata ma un ritorno stabile, con una novità: la gradazione sale al 46%, sopra il 43% delle vecchie versioni.
I dettagli del ritorno
Il Laphroaig 15 anni è già in vendita in Italia sul sito ufficiale della distilleria a 76 euro. Nel Regno Unito costa 85 sterline. Rientra nel core range accanto al 10 anni, al Quarter Cask e al 18 anni, quindi resta a catalogo tutto l’anno. Le vendite sono partite online il 29 giugno 2026, con The Whisky Shop come rivenditore esclusivo dal 1 luglio; gli altri specialisti la riceveranno da settembre 2026.
Maturazione e profilo
Matura in botti ex-bourbon di rovere americano. Al naso apre su agrumi, scorza d’arancia e pompelmo, con fieno secco, vaniglia e un cenno di chiodo di garofano. Al palato arrivano sale marino e fumo, poi pepe nero e spezie calde, con una dolcezza sottile che gli anni in botte rendono più piena. Il finale è lungo e affumicato, con salinità marina e una chiusura dolce e netta.
Un’espressione con una storia
Il 15 anni non è una novità assoluta. Laphroaig lo lancia nel 1985, lo toglie dal core range nel 2009 e da allora lo ha riproposto solo a tratti, l’ultima volta come edizione limitata per il bicentenario del 2015. Nel 1994 l’allora principe Carlo concesse alla distilleria il suo Royal Warrant, che ancora oggi compare su tutte le etichette. Il 15 anni, in particolare, sembrerebbe il suo whisky preferito.
Per chi segue Laphroaig, il ritorno del 15 anni colma lo spazio tra il 10 e il 18 a un prezzo sotto i cento euro. Resta disponibile con continuità, quindi nessuna fretta: chi è in Italia lo ordina già dal sito della distilleria, negli altri negozi fisici arriverà da settembre 2026.
