Stesso vatting, due versioni in catalogo. Il Sanaig core sta nella gamma stabile di Kilchoman dal 2016 a 46%. Il Cask Strength, uscito nel novembre 2024 a 57,8%, è il batch limitato sulla stessa ricetta non diluita, con una selezione orientata sulle botti oloroso più attive di José y Miguel Martín. Torbatura del malto identica sui 50 ppm, ma il prezzo quasi raddoppia: dai 50 euro circa del core ai 90 euro di listino dell’edizione limitata. La differenza non sta solo nella gradazione, e nemmeno solo nel prezzo.
Specifiche a confronto
| Sanaig | Sanaig Cask Strength | |
|---|---|---|
| Gradazione | 46% | 57,8% |
| Età | NAS, indicativa ~5 anni | NAS, indicativa ~5 anni |
| PPM malto | 50 | 50 |
| Botti | ~70% oloroso sherry hogshead (José y Miguel Martín, mix di maturazioni piene e finish) + ~30% ex-bourbon | Stesso vatting del core, selezione orientata sulle botti oloroso più attive (“dark batch”) |
| Imbottigliamento | Non filtrato a freddo, colore naturale | Non filtrato a freddo, colore naturale |
| Lancio | 2015 (gamma core dal 2016) | Novembre 2024 |
| Disponibilità | Sempre disponibile | Limited batch |
| Naso | Prugna, uvetta e cioccolato, cuoio e torba di media intensità, miele, scorza d’arancia, quercia tagliata fresca e aria di mare, leggera erica sullo sfondo | Ricco e intenso, frutta rossa e torba, tondo e pieno, miele scuro, atmosfera da sala lettura; sotto, toffee, agrumi canditi e cacao amaro, fumo di torba in primo piano per la gradazione |
| Palato | Ingresso vivace dato dall’ex-bourbon che taglia la dolcezza sherry, poi torba delicata e frutta cotta (prugne mature, ciliegie scure), fumo di barbecue, toffee e rovere dolce in chiusura | Agrodolce e salino, frutta e sale ben integrati, uvetta e cioccolato fondente speziato, liquirizia, tannino di rovere più presente del core |
| Finale | Medio-lungo, leggermente astringente, liquirizia e punta di cioccolato fondente, caramello salato, cannella e chiodo di garofano in coda | Morbido nonostante la gradazione, dolce, con scia di sale marino molto presente e persistente, glutinoso (nota della distilleria), fumo che resta lungo |
| Prezzo EU | €50-55 retail | €90 listino |
| Prezzo UK | £48,25 (sito Kilchoman) | £75 |
| Prezzo US | ~$70-80 | ~$110-130 |
| Voto | 84/100 | 86/100 |
La ricetta condivisa
Il Sanaig nasce nel 2015 e dal 2016 fa parte della gamma base di Kilchoman. Il vatting resta costante batch dopo batch: circa 70% oloroso sherry da hogshead di José y Miguel Martín (mix di maturazioni piene e finish) e 30% ex-bourbon. NAS, età indicativa cinque anni. Non filtrato a freddo, colore naturale. La torbatura sul malto segue il livello standard della distilleria, 50 ppm.
Il taglio è quello sherry della casa: torba di fattoria incrociata con frutta secca, cioccolato e spezie da botte spagnola. Una posizione precisa nella gamma, accanto al Loch Gorm (interamente oloroso) e al Machir Bay (più orientato al bourbon).
Il Sanaig core a 46%
A 46% il Sanaig è il vatting tra oloroso e bourbon della gamma core. Il prezzo retail si muove tra 50 e 55 euro sui retailer EU, 48,25 sterline sul sito ufficiale della distilleria. È la bottiglia di ingresso allo stile sherry di Kilchoman.
Aspetto: nel bicchiere i due whisky sono virtualmente identici. Curiosamente è il 46% a sembrare leggermente più opaco del Cask Strength, contro l’attesa di un colore più carico nella versione concentrata.
Naso: prugna, uvetta e cioccolato, cuoio e torba di media intensità, miele, scorza d’arancia, quercia tagliata fresca e aria di mare, leggera erica sullo sfondo.
Palato: ingresso vivace dato dall’ex-bourbon che taglia la dolcezza sherry, poi torba delicata e frutta cotta (prugne mature, ciliegie scure), fumo di barbecue, toffee e rovere dolce in chiusura.
Finale: medio-lungo, leggermente astringente, liquirizia e punta di cioccolato fondente, caramello salato, cannella e chiodo di garofano in coda.
Voto: 84/100.

Il Cask Strength 57,8% del 2024
Il Cask Strength è stato imbottigliato tra il 2 e l’8 ottobre 2024 e distribuito in Europa da novembre 2024. La distilleria lo ha presentato come “dark batch” per la concentrazione di botti oloroso più attive. Il numero di bottiglie non è stato dichiarato pubblicamente. Il listino è di 75 sterline in UK e 90 euro in Europa continentale. Il Machir Bay Cask Strength 2025 segue una logica simile, ma con il bourbon più in primo piano.
Naso: ricco e intenso, frutta rossa e torba, tondo e pieno, miele scuro, atmosfera da sala lettura; sotto, toffee, agrumi canditi e cacao amaro, fumo di torba in primo piano per la gradazione.
Palato: agrodolce e salino, frutta e sale ben integrati, uvetta e cioccolato fondente speziato, liquirizia, tannino di rovere più presente del core.
Finale: morbido nonostante la gradazione, dolce, con scia di sale marino molto presente e persistente, glutinoso nella nota della distilleria, fumo che resta lungo.
Voto: 86/100.
Nota personale: il Cask Strength l’avevo già assaggiato in distilleria l’anno scorso e l’impressione era stata positiva. Da appassionato di torbati a forte impronta sherry come l’Ardbeg Uigeadail, il Sanaig core a 46% non mi aveva mai del tutto convinto: trattenuto rispetto al ruolo che dovrebbe coprire. Il Cask Strength chiude il cerchio sulla stessa ricetta, con la concentrazione che il 46% lascia in sospeso.
Le differenze in pratica
Tra core e Cask Strength le variabili produttive sono due. La prima è la diluizione finale: 46% contro 57,8%. La seconda è la selezione di botti del batch limitato, più concentrata sugli oloroso più attivi. La ricetta resta la stessa, la torbatura del malto anche (50 ppm), ma la densità nel bicchiere cambia.
La torba si percepisce più diretta perché la gradazione alta porta gli aromi in evidenza, ma il livello sul malto resta lo stesso. Frutta secca e cioccolato guadagnano peso, l’integrazione tra fumo e sherry si fa più compatta.
Il prezzo è la seconda differenza concreta. Il sovrapprezzo è di circa 35 euro sul retail EU. L’alcol netto per bottiglia nel Cask Strength è circa il 25% in più rispetto al core, ma il salto di prezzo va oltre quel rapporto: parte del costo è la natura limitata del batch.

Quale scegliere
Per chi non ha mai bevuto un Kilchoman in stile sherry il core a 46% rimane il riferimento. Copre il profilo standard a un costo accessibile e regge bene puro. Per chi conosce già il Sanaig e cerca più concentrazione sullo stesso profilo, il Cask Strength è motivato. Reagisce bene a poche gocce d’acqua: il 57,8% si apre e libera ulteriormente la frutta secca, restando pieno.
Chi cerca il fumo in primo piano non lo trova qui. La componente sherry resta dominante in entrambe le versioni. Per profili più dichiaratamente fumosi, la classifica dei migliori torbati 2025 raccoglie alternative più dirette.

Il Cask Strength del Sanaig mostra lo stesso vatting senza diluizione, su un batch più scuro del solito. Il sovrapprezzo è giustificato per chi vuole entrare nello stile sherry di Kilchoman e mette in conto la disponibilità ridotta. Per il primo incontro con il Sanaig, il 46% copre lo stesso profilo a metà prezzo.
