Notizie

Kilchoman European Tour 2026

Kilchoman ha pubblicato il calendario dell’European Tour 2026, con una tratta italiana concentrata in pochi giorni. Le tappe indicate sono:

  • 29 gennaio 2026: Whisky Antique (Modena) e Blue Hush (Bologna)
  • 30 gennaio 2026: Enoteca Del Frate (Roma) e Scotch (Roma)
  • 31 gennaio 2026: Enoteca Cucumazzo (Bari) e Haus Cocktail Bar (Bari)
  • 1 febbraio 2026: TBC (forse salta?)

Modena, con Whisky Antique, è una tappa che ricorre spesso negli anni. Nel tour 2024 ci sono stato anch’io proprio lì: serata interessante, ma per me è stata un’esperienza da fare una volta. Anche perché sono stato in distilleria pochi mesi fa, quindi la parte che mi interessa davvero, questa volta, è la bottiglia legata al tour.

La Tour Edition 2026: Mezcal Cask Matured

La release del giro 2026 è la Mezcal Cask Matured Tour Edition. Kilchoman la presenta come la prima release fully aged in botti ex mezcal. Non un finish come di consueto.

A livello di dati di scheda, è censita come ex mezcal cask a 50% vol (700 ml). Nel comunicato, Kilchoman parla di un incontro tra agave smoke e Islay peat smoke, con richiami ad agrumi, frutta tropicale e spezie. È comunicazione di brand, ma chiarisce bene la direzione: un torbato che cerca un profilo più agrumato e speziato senza perdere la firma di Islay.

Fully aged in mezcal casks: cosa cambia

Quando una botte entra in gioco solo come finish, il contributo tende a restare più di superficie. Con una maturazione completa, invece, il legno incide su più livelli: struttura, speziatura, asciuttezza, e in generale sull’equilibrio complessivo del distillato.

In pratica, ci si può aspettare:

  • un’impronta più marcata su spezie e tannino
  • un impatto più evidente sulla texture
  • un equilibrio più delicato tra carattere del distillato e carattere della botte

Kilchomania (che segue Kilchoman in modo molto puntuale) sottolinea proprio questa differenza, ricordando anche che in passato sono usciti mezcal finishes (2021 e 2022) giudicati riusciti e sorprendenti da molti appassionati. Questo rende il 2026 interessante: è lo step successivo, più ambizioso.

Chiudiamo con l’Italia: evento e bottiglia non sono la stessa cosa

Le tappe italiane sono un’occasione per assaggiare la Tour Edition nel contesto per cui è stata pensata, ma la bottiglia non è un mistero irraggiungibile: con ogni probabilità arriverà anche sui principali e-commerce italiani dopo il passaggio del tour.

Il punto, quindi, non è correre per comprarla. Il punto è che Kilchoman, con questa Tour Edition, sta lavorando su una maturazione poco comune per un torbato di Islay, e vale la pena seguirla proprio per capire come si integra con lo stile della distilleria.

Francesco De Val

Appassionato di whisky torbati, ha visitato Islay per tre anni di fila.

Potrebbe anche interessarti...