La Club Release di Kilchoman è un’uscita annuale riservata ai membri del Kilchoman Club, venduta direttamente dalla distilleria e impostata come release “interna” (niente distribuzione ampia, niente canali retail classici).

Nel 2025 la scelta è ricaduta su un Oloroso Sherry Butt da 500 litri con età dichiarata 16 anni, imbottigliato a 53,8% vol. Il distillato è stato prodotto nel 2009 da orzo Optic raccolto nel 2008 a Rockside Farm, quindi dentro la cornice “farm-to-bottle” del progetto 100% Islay.

La vendita è stata gestita sullo shop ufficiale con accesso riservato ai membri, con data e ora comunicate in anticipo.

Scheda tecnica

  • Serie: The Kilchoman Club – 14th Edition
  • Età: 16 anni
  • Gradazione: 53,8% vol
  • Botte: Oloroso Sherry Butt, 500 litri
  • Cask: 438/2009 (09/438)
  • Distillazione: 15/10/2009
  • Imbottigliamento: 11/2025 (data riportata 26/11/2025)
  • Bottiglie: 616, formato 0,7 l
  • Phenols nel malto: circa 20 ppm

20 ppm

Se una Club Release viene letta solo come “single cask per i membri”, la descrizione rischia di restare generica. Qui, invece, c’è un dato tecnico che aiuta a inquadrarla: circa 20 ppm.

Non è un dettaglio secondario. Un livello di torbatura intorno ai 20 ppm indica un’impostazione meno “spinta” rispetto a molte uscite Kilchoman in cui il fumo è più centrale. Nella comunicazione collegata alla release si sottolinea proprio questo: l’affumicato resta più in secondo piano del solito, per lasciare spazio al profilo ricco dell’Oloroso Sherry Butt.

In pratica: chi cerca Kilchoman soprattutto per la parte più marittima e tagliente potrebbe trovarla meno “frontale” del previsto; chi invece è curioso di una lettura più morbida e guidata dalla botte sherry, con fumo presente ma meno dominante, qui trova un’impostazione coerente.

Oloroso Sherry Butt da 500 litri e invecchiamento lungo

L’altro elemento decisivo è la combinazione butt da 500 litri + 16 anni.

Restando sul concreto: un butt grande tende a lavorare in modo meno aggressivo di formati più piccoli (a parità di tempo), e questo rende più plausibile arrivare a 16 anni senza trasformare il whisky in una prova di forza del legno. Non è una garanzia, ma è una scelta sensata se l’obiettivo è far parlare lo sherry con profondità, senza “schiacciare” tutto.

Poi c’è la gradazione: 53,8% vol è un cask strength vero, quindi non una release “addomesticata”. Anche qui: non è un giudizio di qualità, è semplicemente la fotografia dell’intenzione.

Profilo aromatico nelle comunicazioni ufficiali

La descrizione ufficiale insiste su un whisky sviluppato con profondità dopo 16 anni in sherry butt, con un equilibrio tra agrumi e spezie (in stile “winter spices”), e con l’idea di un fumo più discreto rispetto a quello che molti associano immediatamente a Kilchoman.

Insomma, l’intenzione dichiarata non è “torba a tutta forza”, ma sherry ricco con torba più in sottofondo.

Il 2025 di Kilchoman e il tema 100% Islay in sherry

Nel 2025 il tema 100% Islay + sherry (in particolare Oloroso) è stato più visibile del solito.

Ci sono almeno tre riferimenti che stanno bene nello stesso perimetro:

  • un 100% Islay Oloroso da 11 anni uscito nel corso dell’anno
  • una release del 20th Anniversary impostata come 100% Islay in Oloroso da 14 anni
  • questa release del Club da 16 anni, sempre su Oloroso butt

Senza farne un “grande racconto”, è un fatto utile: per chi segue Kilchoman con continuità, diventa un confronto naturale su cosa cambia allungando l’invecchiamento dentro la stessa idea (100% Islay + sherry).

Vendita e promozione legata alla release

La vendita è stata gestita sullo shop ufficiale con accesso riservato ai membri e con data e ora fissate. Oltre alla bottiglia, è stata collegata una promozione: l’acquisto dava accesso a un’estrazione per un soggiorno al Long Field Cottage con esperienza VIP in distilleria, con scadenza indicata entro dicembre 2026 per usufruire del premio.

Un dettaglio pratico riportato da chi segue da vicino le release Club: rispetto a diversi anni precedenti, non sarebbe stata applicata la classica limitazione “una bottiglia per persona”.

Sui canali social ufficiali è poi comparsa l’indicazione di sold out.

Prime tracce sul mercato secondario

Come spesso succede con outturn piccoli (qui 616 bottiglie) e accesso ristretto, dopo l’uscita si vedono rapidamente comparire inserzioni e lotti su canali secondari (aste e marketplace), con descrizioni che riprendono i dati base: 16 anni, 53,8%, Oloroso, cask 09/438.

È un effetto meccanico della disponibilità: non serve caricarlo di significati ulteriori.

Kilchoman Club 2025, una finestra sul 2026

Questa release del 2025 arriva in un momento in cui Kilchoman ha iniziato a mostrare con più continuità whisky “maturi”, sopra i 15 anni, senza abbandonare il lavoro su cask e profili diversi (il 20° anniversario ha reso questa cosa molto evidente).

In parallelo, il filone 100% Islay in Oloroso nel 2025 non sembra una parentesi: tra 11, 14 e 16 anni, la distilleria ha costruito una linea coerente, abbastanza leggibile anche per chi segue da fuori.

Le release del Club restano quello che sono: un modo per premiare la community più vicina e, allo stesso tempo, un formato che crea inevitabilmente scarsità. Per chi beve, più che per chi colleziona, la domanda pratica è una sola: quanto regge nel bicchiere l’equilibrio fra torba più contenuta, sherry ricco e 16 anni di botte, senza perdere quel tratto Kilchoman che nelle espressioni più giovani è immediato e riconoscibile.

Francesco De Val

Appassionato di whisky torbati, ha visitato Islay per tre anni di fila.

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