Dal 19 al 21 settembre, l’isola di Islay ospiterà il Caol Ila Islay Jazz Festival, un evento iconico della Scozia giunto alla sua 27ª edizione. L’evento presenterà talenti scozzesi, britannici e internazionali, sfruttando la bellezza naturale dell’isola.
I concerti si terranno in luoghi che spaziano dalle distillerie di whisky alle sale parrocchiali, dalle chiese ai centri culturali. Gli spettatori potranno viaggiare per l’isola, ascoltando musica che riempie l’anima e degustando i migliori malti di Islay.
Quest’anno, Caol Ila è lo sponsor principale del festival, sostenuto da 15 anni da Diageo, in precedenza con Lagavulin come sponsor titolare. La distilleria Caol Ila ospiterà la serata inaugurale, con un concerto del pianista premiato Fergus McCreadie e il suo Trio.
Per celebrare il festival, è stata creata un’edizione limitata di Caol Ila. Il festival presenterà un evento speciale con chitarristi di diversa generazione; Jim Mullen guiderà un quartetto stellare, seguito da Timmy Allan e il suo quartetto.
Il programma include anche Ali Affleck, che guiderà due band attraverso la storia del jazz tradizionale e ragtime. La cantante Zoe Francis si esibirà per la prima volta nelle Ebridi Interne.
Paul Harrison esplorerà l’album di Keith Jarrett ‘Köln Concert’, mentre il trombettista Colin Steele presenterà il suo nuovo album ‘Jazz Interpretations of the Blue Nile Songbook’.
Per chi preferisce il jazz contemporaneo, Stephen Henderson con i Modern Vikings chiuderà il festival. Altri eventi includono Cahalen Morrisson e l’innovativo duo Dopey Monkey.
Tra le novità ci sono le ‘Islay Experiences’, con Martin Lee Thomson e David Bowden, che offriranno concerti in spazi iconici come la Round Church di Bowmore e il Caol Ila Barrel Store.
Il festival è noto per unire musicisti di alto livello in modi nuovi e creativi. Quest’anno, il sabato sera presenterà una prima assoluta con un quartetto scozzese e talenti internazionali che esplorano il dialogo tra folk e jazz.
John Youngs, CEO di Jazz Scotland, ha sottolineato l’unicità del festival, mentre Clare Hewitt di Creative Scotland ha elogiato la capacità dell’evento di fondere musica e paesaggio. Islay offre non solo musica, ma anche accoglienza, bellezze naturali e un profondo patrimonio culturale, supportato da Creative Scotland e Diageo.
