Approfondimenti

Fèis Ìle 2026: il programma del festival di Islay

Feis Ile 2026 40th Anniversary Festival 1986-2026

Il Fèis Ìle 2026 si è svolto dal 22 al 31 maggio: dieci giorni invece dei soliti nove, per la prima volta nella storia del festival. L’edizione del quarantesimo anniversario ha accolto il debutto di Laggan Bay Distillery, undicesima distilleria di Islay, aperta il 2 aprile 2026 e inserita nel programma dell’ultima giornata. In tutto sono uscite tredici release ufficiali (le Kilchoman Family Casks comprendono quattro espressioni in un unico blocco), più le due Bruichladdich Redux del 25° anniversario. Port Ellen è stata l’unica distilleria principale a non rilasciare una bottiglia ufficiale: ha aperto con due esperienze dedicate al new make e a cinque cask samples mai imbottigliati. Questa pagina raccoglie il programma giorno per giorno, com’è andata l’edizione e tutte le bottiglie del festival.

Programma giorno per giorno

Venerdì 22 maggio: apertura del festival

La parata di apertura è partita dalla Port Ellen Primary School alle 17:00 ed è arrivata alla Ramsay Hall, dove la serata è proseguita con intrattenimento e musica. Alle 19:30, Country Music Hoe-Down.

Sabato 23 maggio: Lagavulin

Tre gli eventi in programma. Il primo è stato una masterclass guidata da Rory Slater e dal distillery manager Jordan Paisley: cinque dram da botti sperimentali, con focus sullo spirito e sull’influenza del legno. Il secondo, “Past, Peat & People”, ha celebrato i 40 anni del Fèis Ìle con interventi di figure legate alla storia di Lagavulin, tra cui l’archivista Jo McKerchar. Il terzo ha abbinato whisky, cibo e vinili con il global ambassador Ewan Gunn. Le bottiglie Fèis Ìle 2026 erano già state svelate: lo Skies of Fèis Ìle 31 anni in cask strength a £2.800 (hand-filled, solo in distilleria) e il 14 anni a £240, distribuito tramite retailer UK. Biglietti su Skiddle. Chi non aveva biglietto per gli eventi Lagavulin poteva comunque passare da Islay Rum e dall’Islay Whisky Vault, o tentare la fortuna alla gara di pesca al Loch Gorm.

Lagavulin Distillery

Domenica 24 maggio: Bruichladdich (Rock’ndaal)

Il Rock’ndaal ha festeggiato il 25esimo anniversario con il sold out (2.500+ persone, ingresso £30). La masterclass da £150, con il master blender Adam Hannett, ha proposto sei single malt da botti mai mostrate prima, davanti a 500 partecipanti selezionati via lotteria. Sul palco sono saliti Nathan Evans & The SAINT PHNX Band, Tide Lines e Cammy Barnes. Le due release principali sono state Port Charlotte PC5 Redux, omaggio al primo spirito uscito dalle stills il 29 maggio 2001 quando la distilleria riaprì, e Octomore OBA Redux, 2.500 bottiglie a £325: le due bottiglie del 25° anniversario. Chi voleva staccare dal whisky poteva esplorare la costa con le barche di Islay Sea Adventures.

Lunedì 25 maggio: Caol Ila

Esperienze e degustazioni alla distilleria di Caol Ila, con vista sul Sound of Islay. La bottiglia 2026 è la Caol Ila 11 anni Don Julio Tequila Finish (“Tequila Caol Ila”): per la prima volta finita in botti ex-tequila Don Julio, £145. Profilo dichiarato: agrumi vivi, dolcezza, agave, note erbacee e il fumo costiero della distilleria. In serata: “The Manager’s Evening”, cena con whisky.

Martedì 26 maggio: Laphroaig e Port Ellen

Due distillerie in un giorno. Laphroaig ha proposto la giornata aperta con masterclass, degustazioni, musica (Rollin Drones e Papa Shandy and the Drams) e navetta tra Port Ellen e la distilleria. La bottiglia del giorno era la Cairdeas 2026 French Oak, maturata interamente in rovere francese, 52,6%. Profilo dichiarato: legno, torba, prugna, ciliegia, cioccolato, cuoio, sale marino. I Friends of Laphroaig hanno avuto accesso anticipato. Il confronto tra 10, Quarter Cask e Select mostra dove divergono le tre espressioni standard.

Port Ellen, riaperta nel 2024, ha proposto due esperienze e nessuna bottiglia ufficiale per il festival 2026: “From the Shores to the Stills”, una serata con whisky rari della distilleria, e una degustazione di cinque cask samples mai imbottigliati che mostravano i nuovi stili sperimentali partiti dalla riapertura.

Nella stessa giornata, alla Ramsay Hall, è tornato The Indie Whisky Feis con tre sessioni dedicate agli imbottigliatori indipendenti: Douglas Laing, Hunter Laing, Dramfool, SMWS e Lady of the Glen, tra gli altri. Il biglietto d’ingresso includeva un bicchiere da degustazione.

Laphroaig Distillery

Mercoledì 27 maggio: Bowmore e Ardnahoe

Bowmore ha aperto con degustazioni, musica dal vivo dei Corra (folk, rock, ritmi celtici) e street food. La bottiglia era una Bowmore 2016 9 anni, da singola botte di Pedro Ximénez (cask 3756), distillata il 27 maggio 2016 con orzo maltato a pavimento al 100%.

Ardnahoe, la distilleria di Hunter Laing attiva dal 2019, ha condiviso la giornata. Apertura dalle 12 alle 17, shuttle da Persabus dalle 11. Il distillery manager David Livingstone ha guidato una degustazione di sei espressioni, inclusa la release del festival. La bottiglia 2026 era una Ardnahoe 7 anni Fèis Ìle 2026 in cask strength: 59,7%, maturata in botti ex-bourbon, 830 bottiglie, £85, massimo tre per persona. Skerryvore sul palco esterno alle 14:30. La sera, Folk Night alla Round Church di Bowmore.

Bowmore Distillery

Giovedì 28 maggio: Kilchoman

La giornata ha proposto il programma completo: dram, masterclass, tour, degustazioni aperte, musica e intrattenimento. Tre le release del Kilchoman Day: la Kilchoman 15 anni Calvados Finish (bottiglia del festival, 50,9%, 637 bottiglie, una per persona, 10 anni in ex-bourbon e 5 in calvados), il debutto della Family Casks 1st Edition (11, 14, 18 e 20 anni, con la 20 anni come età più matura mai immessa dalla distilleria) e di Rockside 11 anni Single Farm Single Malt, primo nome dedicato per la gamma 100% Islay. La serata si è spostata alla Ramsay Hall con il “The Whisky Nosing”.

Venerdì 29 maggio: Bunnahabhain e Jura

Bunnahabhain ha confermato la release 2026: Bunnahabhain 15 anni “An Cuan Garbh” No. 1 (“mare in tempesta” in gaelico), quindici anni in rovere con finale in botti di White Port. È la prima bottiglia della Westering Home Collection 2026. 51,6%, non torbato, senza colorante aggiunto e non filtrata a freddo. Profilo dichiarato dalla distilleria: uva bianca e mandorle al miele. Stessa giornata per Jura, sull’isola vicina, raggiungibile con il traghetto da Port Askaig a Feolin (5 minuti). Sotto la tenda di Jura: musica dal vivo degli Heron Valley, cocktail, apertura dalle 10 alle 18 con navetta gratuita dal porto. Due bottiglie annunciate: un Jura 16 anni Armagnac Cask Finish (base ex-bourbon, 18 mesi in Armagnac) e un Jura 24 anni Sauternes Barrique Finish dedicato al quarantesimo del Fèis Ìle. La serata si è chiusa con il Mystery Bus Tour (destinazione sconosciuta, come da tradizione) e il Clootie Dumpling Ceilidh.

Sabato 30 maggio: Ardbeg (Ardbeg Day)

Il tema 2026 è stato il cinema italiano degli anni ’60: street food mediterraneo con accenni di Islay, giochi vintage, musica e danze. La bottiglia era l’Ardbeg Dolce: 47,8%, £85, maturata in botti di Marsala dolce siciliano e bourbon. Note dichiarate: arancia matura, albicocca, cioccolato fondente, olive, fumo leggero, frutta secca salata. I membri dell’Ardbeg Committee hanno avuto accesso anticipato dal 26 maggio. Per tutti gli altri, in vendita dal 30 in distilleria, online e nei negozi specializzati. La serata si è chiusa con “The Final Fling”.

Ardbeg Distillery

Domenica 31 maggio: Laggan Bay e Islay Ales

La giornata finale e il debutto assoluto di Laggan Bay al Fèis Ìle. La distilleria ha aperto su tre sessioni: 10-13, 14-17 e 18-21. Non c’era una bottiglia (il primo spirito è stato distillato il 2 aprile), ma è stato possibile assaggiare il new make. Il festival è stato allungato di un giorno proprio per accogliere questa new entry. Sullo stesso sito a Glenegedale ha aperto anche il birrificio Islay Ales, l’unico dell’isola.

Laggan Bay Distillery

Com’è andato il Fèis Ìle 2026

Il quarantesimo è stato anche il più lungo di sempre, dieci giorni invece di nove, allungati per fare spazio al debutto di Laggan Bay. I resoconti di chi era sull’isola raccontano un’edizione affollata ma fedele al ritmo lento dei giorni fuori dagli eventi. Il gruppo italiano di Whisky Club Italia, di stanza a Casa Italia a Port Ellen, ha indicato il Rock’ndaal di Bruichladdich come il picco dell’edizione: 2.500 persone nel cortile, i live di Nathan Evans e SAINT PHNX, una giornata che la distilleria ha trasmesso anche in streaming per chi non aveva il biglietto.

Sul fronte bottiglie, le due release più attese hanno retto alla prova del bicchiere. Il Laphroaig Cairdeas 2026 French Oak, primo Cairdeas maturato al 100% in rovere francese in diciotto edizioni, è stato accolto dai recensori come un esperimento riuscito: il legno porta ciliegia, melagrana e cioccolato fondente senza coprire la torba e il finale salino della distilleria. L’Ardbeg Dolce, dalle botti di Marsala dolce siciliano, è stato giudicato bilanciato tra dolcezza e fumo, al punto che diverse recensioni lo consigliano anche a chi di solito evita i torbati.

Il debutto più atteso è arrivato l’ultimo giorno. Laggan Bay, undicesima distilleria di Islay, ha aperto su tre sessioni con l’assaggio del new make: niente bottiglia, la prima botte è stata riempita il 2 aprile, ma i visitatori hanno potuto farsi un’idea della direzione che il manager Malcolm Rennie vuole dare allo spirito, dichiaratamente lontano dall’imitare gli stili torbati già esistenti. La prossima distilleria è già in costruzione: Portintruan, il progetto di Elixir Distillers guidato da Georgie Crawford e Jackie Thomson, apre nell’estate 2026 e sarà la dodicesima distilleria dell’isola.

Le bottiglie del Fèis Ìle 2026

Le tredici release ufficiali del festival (le Kilchoman Family Casks sono un blocco di quattro espressioni), più le due Bruichladdich Redux del 25° anniversario. Port Ellen è stata l’unica distilleria principale senza una bottiglia ufficiale.

Laphroaig Cairdeas 2026 French Oak: 52,6%. Maturazione integrale in rovere francese. Torba, prugna, ciliegia, cioccolato, sale marino.

Laphroaig Cairdeas 2026 French Oak

Bowmore 2016 9 anni PX Cask: botte singola n. 3756, Pedro Ximénez. Orzo maltato a pavimento. Distillata il 27 maggio 2016.

Bowmore PX Cask

Kilchoman 15 anni Calvados Finish: 50,9%, 637 bottiglie. 10 anni ex-bourbon, 5 anni ex-calvados. Una bottiglia a persona.

Kilchoman 15 Calvados

Kilchoman Family Casks 1st Edition: blocco di quattro espressioni a doppia cifra (11, 14, 18, 20 anni). La 20 anni è la più matura mai immessa dalla distilleria. Lancio al Kilchoman Day.

Kilchoman Rockside 11 anni Single Farm Single Malt: 46%, prima bottiglia con nome dedicato per la gamma 100% Islay (orzo Rockside Farm).

Ardbeg Dolce: 47,8%, £85. Botti di Marsala dolce siciliano e bourbon. Arancia, albicocca, cioccolato, fumo.

Ardbeg Dolce

Jura 16 anni Armagnac Cask Finish: base ex-bourbon, 18 mesi in botti di Armagnac.

Jura 24 anni Sauternes Barrique Finish: edizione per il quarantesimo anniversario del Fèis Ìle.

Lagavulin 31 anni Skies of Fèis Ìle: cask strength, £2.800, hand-filled e firmato da Jordan Paisley. Oltre dieci anni di finish in hogshead di rovere americano heavily charred stagionati con Oloroso. Solo in distilleria durante il Lagavulin Day.

Lagavulin 31 Skies of Feis Ile 2026

Lagavulin 14 anni Fèis Ìle 2026: cinque anni di finish nelle stesse botti, £240. Bacche rosse, frutta secca, caramello e spezia sopra il fumo Lagavulin.

Lagavulin 14 Feis Ile 2026

Caol Ila 11 anni Don Julio Tequila Finish (“Tequila Caol Ila”): £145. Prima maturazione finale per Caol Ila in botti ex-tequila Don Julio. Agrumi vivi, dolcezza, agave, note erbacee, fumo costiero.

Caol Ila 11 anni Don Julio Tequila Finish Feis Ile 2026

Bunnahabhain 15 anni “An Cuan Garbh” No. 1: 51,6%, non torbato, non filtrato a freddo, senza colorante. Finale in botti di White Port. Prima release della Westering Home Collection 2026. Profilo dichiarato: uva bianca, mandorle al miele.

Bunnahabhain 15 anni An Cuan Garbh Westering Home Collection 2026 White Port Cask Finish

Ardnahoe 7 anni Fèis Ìle 2026: 59,7% cask strength, ex-bourbon. 830 bottiglie, £85, massimo tre per persona.

Bruichladdich Port Charlotte PC5 Redux: £75, omaggio al primo spirito uscito dalle stills il 29 maggio 2001, quando Bruichladdich riaprì dopo il mothballing.

Bruichladdich Octomore OBA Redux: 2.500 bottiglie, £325.

Bruichladdich Port Charlotte PC5 Redux e Octomore OBA Redux Feis Ile 2026

Biglietti e prenotazioni

Il festival è gratuito: non serve un biglietto generale. I singoli eventi delle distillerie e del comitato organizzatore sono a pagamento. Il partner per la biglietteria 2026 è Skiddle. I biglietti degli eventi del comitato sono in vendita dal 31 marzo. Quelli delle distillerie sono disponibili dove indicato.

Il Rock’ndaal di Bruichladdich è andato sold out (ingresso generale a £30). La masterclass con Adam Hannett costava £150, assegnata via lotteria a febbraio. Le esperienze Diageo (Lagavulin, Caol Ila, Port Ellen) erano su Skiddle e le più richieste si sono esaurite nel giro di pochi giorni.

Come arrivare e muoversi a Islay

Islay si raggiunge in traghetto da Kennacraig (CalMac, circa 2 ore e 15 per Port Ellen o Port Askaig) oppure in aereo dall’aeroporto di Glasgow (Loganair, 40 minuti). Il nuovo traghetto CalMac in servizio dal 2026 ha aumentato la capacità sulla rotta. Per chi pianifica il viaggio, la guida pratica su come arrivare a Islay copre tutte le opzioni nel dettaglio.

Sull’isola ci si muove in auto (noleggio consigliato), autobus locale (limitato) o bici, ma tenete in considerazione che la distanza tra le distillerie più lontane, Bunnahabhain a nord e Port Ellen a sud, è di circa 45 minuti. La nostra mappa interattiva mostra tutte le undici distillerie, i porti, i villaggi, gli hotel e calcola i tempi di percorrenza tra un punto e l’altro.

Il Fèis Ìle 2026 è stato il più lungo e il più denso di sempre. Quarant’anni di festival, undici distillerie attive e, per la prima volta, una nuova distilleria che ha debuttato nella stessa edizione in cui ha riempito la sua prima botte. Per chi vuole arrivare preparato, il confronto tra Ardbeg, Laphroaig, Lagavulin e Caol Ila mette a confronto gradazione, torba e tipo di botte delle quattro distillerie storiche. Chi non è riuscito a essere sull’isola può comunque trovare la maggior parte delle bottiglie Fèis Ìle nei negozi online specializzati nelle settimane successive al festival.

Qual è la tua distilleria di Islay preferita?

Francesco De Val

Appassionato di whisky torbati, ha visitato Islay per tre anni di fila.

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