Recensioni

Ardbeg Homecoming: recensione e note di degustazione

L’Ardbeg Homecoming è la distillery exclusive che Ardbeg ha presentato a sorpresa per Fèis Ìle 2025, in vendita solo al Visitor Centre della distilleria. Imbottigliata a 56,1%, non filtrata a freddo, è il risultato di cinque anni in botti di bourbon seguiti da sei anni di finitura in botti di rum: tecnicamente un undici anni, anche se l’età non compare in etichetta. Il prezzo in distilleria era £120; sui canali secondari ha già superato i 300 EUR, spesso oltre i 350. Sugli scaffali del Visitor Centre è esaurita da fine 2025, ma con Fèis Ìle 2026 alle porte qualche bottiglia residua a Islay potrebbe ancora apparire.

La bottiglia

Ardbeg si trova lungo la costa sud-est di Islay, una decina di minuti d’auto a est di Port Ellen, dopo Laphroaig e Lagavulin sulla A846. La distilleria usa malto torbato a circa 55 PPM e distilla in alambicchi con purificatore, un dettaglio che alleggerisce il distillato togliendo le componenti più pesanti del fumo. Per Fèis Ìle 2025 ha presentato l’Homecoming come bottiglia esclusiva del Visitor Centre, svelata il 23 maggio 2025 durante l’Ardbeg Day. Il distillato è maturato cinque anni in botti ex-bourbon prima di passare sei anni in botti ex-rum: la maggior parte dei finishing dura sei-dodici mesi, qui il rum ha avuto tempo di modificare il distillato in profondità, non solo in superficie. Esce a 56,1%, non filtrato a freddo, formato 70cl, con l’etichetta bianca tipica delle Distillery Edition.

Sugli scaffali del Visitor Centre è apparsa in quantità limitata, mai comunicata da Ardbeg, ed è esaurita da fine 2025. Fuori da Islay la storia cambia: aste e rivenditori indipendenti la propongono regolarmente sopra i 300 EUR, spesso oltre i 350, due-tre volte il prezzo di listino. Per chi prepara la valigia per Islay nei prossimi mesi, vale la pena controllare in distilleria appena arrivati.

Note di degustazione

Naso. Parte subito Ardbeg: fumo di braci e alghe, cenere umida e grafite. Dopo qualche minuto affiorano toffee e fudge salato, poi un tocco tropicale tra banana non troppo matura e scorzetta di lime, e una vena verde-resinosa che richiama pino ed erbe. A bicchiere caldo emergono caffè speziato e menta. La finitura in rum si sente, ma aggiunge luce al profilo senza caricarlo di zucchero.

Palato. Struttura piena e coesa per il grado: attacco salmastro e torbato, eco di olio di limone, poi melassa chiara, banana secca e spezie dolci come noce moscata e cannella. Il rum arriva a metà sviluppo, non in apertura: sostiene la torba invece di sovrapporsi. Due gocce d’acqua distendono il sorso, mettendo in risalto la parte mentolata ed erbacea e rendendolo più scattante.

Finale. Lungo, salmastro e affumicato, con ritorni di fudge salato, caffè ed erbe balsamiche. La scia minerale da cordame di molo resta impressa, ma la chiusura è pulita e rinfrescante.

Ho assaggiato e comprato l’Homecoming direttamente al Visitor Centre nell’ottobre 2025, e ne ho prese due bottiglie: è stata l’unica esclusiva del viaggio che mi è sembrata davvero da bere e non solo da scaffale. La conferma è arrivata aprendola a casa con la mia compagna, che di torbati Ardbeg estremi non è una grande appassionata: il rum smussa abbastanza da renderla un torbato di Islay condivisibile, senza spegnere la firma minerale della distilleria.

Posizionamento nella gamma Ardbeg

L’Ardbeg 10 è il termine di paragone naturale: 46%, solo bourbon, intorno ai 35-40 EUR. Lì c’è la torba pulita classica della distilleria, senza dolcezza aggiunta. L’Homecoming amplifica la potenza (+10 punti di gradazione) e aggiunge una botte che nel 10 non c’è. Non è una versione potenziata del 10: è una direzione diversa, dove il rum cambia il profilo invece di intensificarlo.

Chi cerca più potenza dalla stessa distilleria con un profilo classico ha l’Ardbeg Ten Cask Strength a 61,7%, in commercio standard: stesso registro del 10, amplificato. L’Homecoming non sostituisce nemmeno questo: aggiunge la finitura rum, che il Ten Cask Strength non ha.

Il confronto più diretto è con l’Uigeadail, che rompe la stessa logica del solo bourbon e sostituisce parte delle botti con sherry e Pedro Ximenez: si trova stabilmente in commercio sotto i 90 EUR. Uigeadail spinge la gamma Ardbeg verso lo scuro (frutta secca, cioccolato, melassa profonda), Homecoming la spinge verso il chiaro (banana, lime, mentolo, melassa luminosa). Due reinterpretazioni diverse della stessa idea: aggiungere una botte al 10 anni cambia profondamente la direzione del distillato. Uigeadail resta più riconoscibile e più accessibile; Homecoming è legata alla disponibilità in distilleria, e fuori da Islay diventa un’altra bottiglia per via del prezzo.

Per chi è

Era una bottiglia per chi visitava Islay nel 2025 o per chi ha la fortuna di trovarne ancora una rimasta in distilleria nei prossimi mesi: a £120 era convincente sul rapporto qualità-prezzo, con undici anni equivalenti, cask strength e finitura rum insolita. È pensata per chi conosce già il profilo Ardbeg classico e cerca una variazione che non snatura il distillato: il rum aggiunge dolcezza tropicale ma non glassa la torba.

Non vale invece il sovrapprezzo dei canali secondari oltre i 300 EUR: a quel prezzo si entra in territorio dove Uigeadail o Corryvreckan restano in commercio standard a metà cifra, e la complessità da sherry o cask strength del core range copre lo stesso registro a costi più bassi. Per chi non ama sviluppi tropicali o cerca un torbato di Islay con dolcezza più riconoscibile, il Lagavulin 16 resta una scelta più sicura: profilo classico da sherry, in commercio stabile, intorno ai 70 EUR.

L’Homecoming è una distillery exclusive ben costruita che ha senso come ricordo di viaggio: prezzo di listino giusto, profilo coerente con la firma Ardbeg, finitura in rum che aggiunge senza distorcere. Sui canali secondari la convenienza si perde. Se ne capita una in distilleria nei prossimi mesi, vale lo spazio in valigia. Altrimenti, Ardbeg 10, Ten Cask Strength e Uigeadail restano a catalogo a prezzi normali: senza la finitura rum, ma con tutto il resto della firma della distilleria.

Ardbeg Homecoming distillery exclusive

Qual è la tua distilleria di Islay preferita?

Francesco De Val

Appassionato di whisky torbati, ha visitato Islay per tre anni di fila.

Potrebbe anche interessarti...

🗺 Mappa Islay