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Ardbeg 10 vs Lagavulin 16: quale scegliere

Ardbeg 10 e Lagavulin 16, le due bottiglie a confronto

Un whisky di dieci anni al 46%, non filtrato a freddo, solo ex-bourbon, contro uno di sedici anni al 43%, filtrato a freddo, con una quota di ex-sherry. L’Ardbeg 10 richiama torba minerale, creosoto e limone; il Lagavulin 16 invece ha un fumo più elegante, miele scuro e frutta secca. Le due distillerie sono a poca distanza sulla costa di Kildalton e usano il malto della stessa Port Ellen Maltings: la differenza nasce dopo il kiln. In Italia l’Ardbeg costa tra 45 e 55 euro, il Lagavulin tra 70 e 95.

Specifiche a confronto

Ardbeg 10Lagavulin 16
Gradazione46%43%
Età10 anni16 anni
PPM malto~55~35
BottiEx-bourbonEx-bourbon + quota ex-sherry
ImbottigliamentoNon filtrato a freddoFiltrato a freddo, colorante aggiunto
Lancio20001988 (Classic Malts Selection)
DisponibilitàSempre disponibileSempre disponibile
NasoCreosoto denso e scuro, catrame, traversina ferroviaria; poi limone fresco, vaniglia leggera, cenere bagnata; nota erbacea, quasi di fieno; con acqua una sfumatura iodata e salmastraFumo delicato, cenere fine, alghe, iodio e roccia bagnata; poi malto, vaniglia, miele scuro e caramello; con aria tabacco dolce, cuoio, legno, spezie e frutta secca
PalatoAttacco deciso di fumo e agrumi, senza bruciore medicinale; pepe nero a metà sorso, dolcezza di malto; consistenza oleosa; anice e liquirizia nera, punta di saleIngresso caldo e rotondo, torba avvolgente che non morde; malto, toffee, vaniglia, poi una parte secca e speziata, quasi pepata; la nota marina resta come filo conduttore
FinaleLungo, asciutto, ritorno di limone e cenere; creosoto sul fondo e nota amara di espresso; il fumo si spegne per ultimoLungo, affumicato, torna su cenere e spezia; dolcezza delicata di vaniglia e caramello con note amare e secche di legno e cacao
Prezzo Italia45-55 euro online (settembre 2026)70-95 euro online (settembre 2026)
Prezzo UK£42-45 (Master of Malt, The Whisky Exchange)£73-80 (Master of Malt, The Whisky Exchange)
Prezzo US~$50-65~$85-105
Voto85/10087/100

Cosa hanno in comune

Sulla strada di Kildalton ci sono tre distillerie: prima Laphroaig, poi Lagavulin, in fondo Ardbeg, un chilometro e mezzo dopo. Ardbeg e Lagavulin usano tutte e due il malto della Port Ellen Maltings: intorno ai 55 ppm per Ardbeg, intorno ai 35 ppm per Lagavulin. Le due bottiglie sono core range e si trovano ovunque.

Due loro varianti a più alta gradazione sono, per Lagavulin, l’8 anni al 48%, nato per i duecento anni della distilleria e rimasto nel core range; per Ardbeg, il Ten Cask Strength al 61,7%, Committee Release attualmente esaurita sul sito Ardbeg e non banale da rintracciare sugli ecommerce internazionali.

L’Ardbeg 10 al 46%

L’Ardbeg 10 è il dieci anni di riferimento della distilleria dal 2000: botti ex-bourbon, 46%, non filtrato a freddo. Prezzo in Italia a settembre 2026: tra 45 e 55 euro.

Naso: creosoto per primo, denso e scuro. Catrame, traversina ferroviaria, miniera. Poi limone fresco, vaniglia leggera dalle botti di bourbon, un fondo di cenere bagnata. Girando il bicchiere sale una nota erbacea, quasi di fieno. Con acqua viene fuori una sfumatura iodata, salmastra.

Palato: attacco deciso di fumo e agrumi, senza il bruciore medicinale che ci si aspetterebbe da un torbato a 55 ppm. Il pepe nero si sviluppa a metà sorso, con una dolcezza di malto che bilancia senza addolcire troppo. La consistenza è oleosa, piena per un 46%. Nella seconda metà arrivano anice e liquirizia nera, con una punta di sale che si affaccia nel finale del sorso. L’acqua ammorbidisce il pepe ma non spegne il fumo, anzi libera più agrumi e lascia emergere una nota di cenere umida.

Finale: lungo, asciutto, con un ritorno di limone e cenere. Il creosoto resta sul fondo, accompagnato da una nota amara di espresso. Si asciuga lentamente senza diventare astringente. Il fumo si spegne per ultimo.

Voto: 85/100.

Il Lagavulin 16 al 43%

Classic Malts Selection, 1988: da lì parte il Lagavulin 16. Almeno sedici anni in botti ex-bourbon più una quota di ex-sherry (la ripartizione non è pubblicata), imbottigliato al 43%, filtrato a freddo e con colorante. Prezzo in Italia: tra 70 e 95 euro, con differenze ampie da un negozio all’altro.

Naso: l’apertura è immediatamente Lagavulin: fumo di torba compatto, cenere fine, e quella nota salmastra che richiama alghe, iodio e roccia bagnata. Dopo pochi secondi emergono note più dolci, da malto e vaniglia, e una sfumatura che tende al miele scuro e al caramello. Con un po’ di aria arrivano anche toni più scuri e secchi: tabacco dolce, cuoio, legno, spezie e frutta secca.

Palato: l’ingresso è caldo e rotondo: la torba c’è subito, ma non morde. Più che aggressivo è avvolgente, con una progressione che alterna dolce e salato. Ritornano malto, toffee, vaniglia, poi arriva una parte più secca e speziata, quasi pepata, che asciuga il sorso e lo rende “adulto”. La nota marina resta come filo conduttore.

Finale: lungo, affumicato, con una persistenza che torna su cenere e spezia. Sul finale, spesso, resta una dolcezza delicata (vaniglia, caramello) insieme a note più amare e secche di legno e cacao.

Voto: 87/100.

Le differenze

La prima è la botte, insieme all’età. La quota di ex-sherry e i sei anni in più danno al Lagavulin miele scuro, tabacco, frutta secca e il cacao nel finale; il fumo resta in secondo piano. L’Ardbeg a dieci anni, solo bourbon, resta più vicino al distillato: limone, vaniglia leggera, cenere, con il creosoto in primo piano.

La seconda è il fumo, e qui i numeri ingannano. Il malto dell’Ardbeg è tecnicamente più torbato, circa 55 ppm contro 35, ma lo spirit still di Ardbeg ha un purifier sul lyne arm che alleggerisce il distillato. Lagavulin fa il contrario: distilla lentissimo, circa cinque ore la prima passata e oltre nove la seconda, con lyne arm discendenti che lasciano passare i composti più pesanti. Ne esce un distillato oleoso, fatto per reggere sedici anni di botte. Nel bicchiere l’Ardbeg ha più fumo diretto, catrame e cenere; il Lagavulin ne ha meno, ma più denso, marino e vellutato.

La terza è il corpo: 46% non filtrato a freddo contro 43% filtrato e colorato. Al palato l’Ardbeg è oleoso e pieno; la densità del Lagavulin viene dagli anni e dalla botte, non dai gradi. Nell’Ardbeg qualche goccia d’acqua non spegne il fumo; al Lagavulin servono più dieci minuti nel bicchiere che l’acqua.

Resta il prezzo: in Italia il Lagavulin costa tra i 25 e i 40 euro in più, nel Regno Unito una trentina di sterline. Una parte sono gli anni in più, il resto lo fa più che altro il nome.

Infografica di confronto tra Ardbeg 10 anni 46% e Lagavulin 16 anni 43%

Catrame o miele scuro

Ardbeg 10 se vuoi un torbato forte, con un corpo pieno e un prezzo che lo tiene tra i torbati sotto i 50 euro. Lagavulin 16 se vuoi il fumo addomesticato dagli anni e dallo sherry, un bicchiere da bere piano a fine serata. Entrambi compaiono nella nostra guida ai migliori whisky torbati.

Qual è la tua distilleria di Islay preferita?

Francesco De Val

Appassionato di whisky torbati, ha visitato Islay per tre anni di fila.

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